23/04/2008
elezioni: quante donne ministro?
Qualcuno tempo fa mi ha detto che le quote rosa sono una sconfitta per le donne. Che non hanno bisogno di diventare una categoria "protetta" perché sarebbe come svilire la loro intelligenza. Che le donne non hanno nulla in meno degli uomini e quindi possono, e devono, farcela da sole. Se valgono.
Alla luce di quanto leggo dai giornali, anche in questo nuovo governo Berlusconi le donne ministro pare che scarseggeranno.
Eppure in campagna elettorale, da destra a sinistra, hanno fatto tutti a gara nel dichiarare che tra i loro ranghi le donne sarebbero state tante....
Dal toto-ministri sembra che su 18 potrone + 2 presidenze la donne saranno al massimo (forse) 3. Un bel 15%....
E qui sorgono spontanee le domande:
- solo il 15% di donne sono brave quanto gli uomini?
- le donne non vogliono diventare ministro perché preferiscoo pensare a vestiti, pannolini e focolare domestico?
- le donne non sono in grado di ricoprire incarichi di responsabilità, socialmente rilevanti per il paese?
- sono gi uomini che non vogliono rinunciare a incarichi di prestigio e fanno lobby tra di loro?
A proposito delle quote rosa dicevo.... in un paese come il nostro, fanalino di coda del mondo occidentalizzato (e non) per presenza di donne nei luoghi di potere, mi sembra che le quote rosa siano un obbligo....
09:57
Scritto da : pensierioggi
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21/04/2008
anche quest'anno non arriverò pronta alla prova bikini
oddio la dieta....!!!!
e' tempo di costumi. A milano, almeno, ad aprile si parte a caccia di costumi. Sembra strano ma è così. L'estate è lontana, il mare anche (almeno da qui) eppure le milanesi ad aprile si fiondano nei negozi per fare incetta di bikini mozzafiato.
A me il fiato si mozza nel camerino. Solo all'idea di uscire e farmi vedere dalla commessa.
Passino i peli. Passi la pelle bianchiccia e un po' cellulilita ("signora non si preoccupi, siamo tutte bianche in questa stagione"... e già, ma io mica ho solo quella....).... E' che sono 30 anni che provo ad acquistare un costume in primavera e non ci riesco.
Perché? ovvio, non mi entrano, o se mi entrano c'è la pancia che appassisce sul bordo del pezzo di sotto... mentre con gli interi sembro incinta...
insomma una tragedia di quelle vere....
il risultato? Controproducente. Mi avvilisco. Penso che oramai è troppo tardi per fare la dieta. Quindi mangio. Ingrasso di più proprio nel periodo in cui tutte si preparano per arrivare in forma all'appuntamento estivo.... e non compro il costume!!!!
23:05
Scritto da : pensierioggi
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06/04/2008
Cattolici, se avete fede, sposatevi solo civilmente!!
...O non sposatevi affatto e vivete "more uxorio".
La notizia è apparsa oggi sul Corriere della Sera: Papa Benedetto XVI ribadisce con sempre più fermezza (e fin qui niente di nuovo) che i divorziati vanno "accuditi" in quanto persone ma non assolti per le loro colpe.
Una condanna senza appello la sua, verso persone che, cito testualmente: «avendo compiuto tali atti (parla anche dell'aborto, ndr) si sono macchiati di colpe e ne portano le ferite interiori anche se cercano la pace e la possibilità di ripresa».
Niente possibilità di fare la comunione, quindi, neanche se la colpa del divorzio non è loro....
Sapete che significa? Che se avete vissuto in un inferno, con un marito o una moglie che vi hanno fatto soffrire e poi, magari lasciato, la colpa è comunque vostra (nostra). Non potete pentirvi perché la colpa ve la dovete portare dietro tutta la vita e dovete espiare..... per la serie "cornuti e mazziati".
Va un po' meglio per chi abortisce che, dopo opportuna espiazione, può ambire alla comunione.
Il consiglio di Benedetto XVI è che la chiesa sia vicina a questi tormentati peccatori «di accostarsi a loro con amore e delicatezza, con premura e attenzione materna, per annunciare la vicinanza di Dio in Gesù Cristo». Tradotto: ti sto vicino e ti ricordo tutta la vita che devi soffrire per aver peccato... senza assoluzione.
INCREDIBILE. Sento tanto la mancanza di Papa Giovanni Paolo II e mi sembra quasi di essere sull'orlo di un nuovo medioevo. Ci manca solo che tornino a bruciare in piazza le streghe e poi siamo a posto.
MA NON PREOCCUPATEVI, una soluzione c'è: Basta sposarsi solo in comune. Sarete dei peccatori normali, anzi pecorelle smarrite da riportare all'ovile. Potete fare la comunione e, in caso di errore, potete divorziare, continuare a fare la comunione, e risposarvi. Magari proprio in Chiesa!!!!!!
P.s.
una nota a parte merita la testimonial di quest'ultimo proclama: è Elisabetta Gardini (sempre nell'articolo del Corriere). Dice di soffrire per la sua condizione di divorziata (subita, a suo dire), non può fare la comunione, e questo è il suo fardello. Ma lo trova giusto. Cito testualmente: «Penso sia giusto Mantenere una simile restrizione per i divorziati cattolici. Serve a ricordare la loro condizione di colpa».
Brava Elisabetta, io rispetto le singole libertà di espressione, ma se tu sei masochista, perché devo esserlo anche io??
E poi, mi chiedo, qual è la giusta espiazione per chi abusa dei più deboli, per i pedofili, per i violentatori? Che pene prevede Papa Benedetto per quei preti che si sono recentemente macchiati di crimini così gravi??
E la Chiesa che punizione prevede per il ladri, per i corrotti e per gli assassini???
19:15
Scritto da : pensierioggi
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| Tag: chiesa, cattolici, papa benedetto xvi, comunione, divorzio, aborto, elisabetta gardini | OKNOtizie |
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